Exploring the United Nations’ Role in the Promotion of the Agenda 2030 for Sustainable Development

World In Progress (WiP) è un innovativo progetto formativo dell’Associazione Diplomatici pensato per offrire agli studenti universitari italiani l’opportunità di confrontarsi in prima persona con alcune delle principali sfide che le relazioni internazionali presentano oggi.

La quarta study visit, dopo Washington D.C., Kosovo, Israele e Palestina, si svolgerà a New York dal 9 al 15 luglio 2017 per assistere ai lavori dell’ECOSOC (United Nations Economic And Social Council).

A New York gli studenti avranno la possibilità di partecipare ad alcune sessioni di lavoro dell’ECOSOC, nell’ambito della strategia annuale dell’High Level Political Forum, incontro annuale del Consiglio finalizzato a verificare i risultati ottenuti a livello internazionale verso il raggiungimento degli obiettivi di sviluppo dell’Agenda 2030. Il progetto si pone l’obiettivo di fornire a studenti e giovani professionisti la possibilità di vivere un’esperienza teorico/pratica sui temi della cooperazione internazionale, dello sviluppo sostenibile e della lotta alla povertà globale. Si inserisce nella cornice dei lavori svolti in seno all’ECOSOC, organo consultivo e di coordinamento delle attività economiche e sociali delle Nazioni Unite, con particolare riferimento alla progressiva attuazione dell’Agenda 2030 sullo sviluppo sostenibile e dei Sustainable Development Goals.

Gli studenti parteciperanno, inoltre, al corso di formazione Exploring the United Nations’ Role in the Promotion of the Agenda 2030 for Sustainable Development, con interventi di S.E. Flores Flake (Permanent representative of Honduras to the United Nations); Henk-Jan Brinkman (UN Peacebuilding Support Office), Prof. Joe Colombano (Economic Adviser, Executive Office of the Secretary-General at United Nations);, Paolo Dieci (Presidente Link 2007), Massimo Tommasoli (Permanent Observer for International IDEA to the United Nations), Maria Rosa Cutillo (United Nations Population Fund), Corrado Quinto (L’Osservatorio), Carla Mucavi, (Food and Agricultural Organization) e Roberto Amorosino, (World Bank Organization).