COSA FACCIAMO



Al fine di realizzare la propria missione, L’Osservatorio:

INFORMAZIONE

  • Predispone schede informative dei conflitti;
  • Fornisce regolari aggiornamenti sui conflitti e sulle loro conseguenze per le popolazioni civili;
  • Conduce ricerche ad hoc su singoli conflitti armati, dando voce alle vittime;

ARCHIVIO

  • Archivia i racconti dei civili coinvolti in conflitti armati e ne assicura la reperibilità a livello globale;

NETWORK

  • Confronta le esperienze passate delle vittime civili Italiane al tempo della Seconda Guerra Mondiale con quelle dei conflitti odierni;
  • Trasforma le memorie passate e presenti in strumenti di educazione ed informazione al fine di contribuire a “salvare le future generazioni dal flagello della guerra”.

Risultati attesi

Nel corso del 2016, L’Osservatorio intende creare e diffondere almeno 40 schede informative relative ad altrettanti conflitti oltre alle seguenti ricerche:


  • Lo stupro come arma di guerra e il riconoscimento dello status di vittima civile per le donne vittime di violenza sessuale nel contesto bellico;
  • La ratifica da parte dell’Italia della Convenzione internazionale sulla protezione di tutte le persone dalle sparizioni forzate;
  • Il Corno d'Africa tra conflitto e migrazioni;
  • Innovazione e tecnologia in interventi umanitari: come possono i droni aiutare l'individuazione delle aree a rischio di ordigni inesplosi;
  • Ridurre il costo elevato della guarigione delle vittime della guerra: l'uso di stampanti 3D per la produzione locale di protesi a basso costo;
  • Sierra Leone: I bambini soldato e la guerra civile;
  • Afghanistan / Germania: Interviste con un rifugiato afgano in Germania e la sua famiglia a Kabul;
  • Giordania e rifugiati provenienti da Iraq, Palestina e Siria: un caloroso benvenuto ?;
  • Le vittime civili in Dalmazia tra il 1941 e il 1943;
  • Il visto umanitario per i rifugiati: l'esperienza del Brasile con i cittadini haitiani e siriani;
  • RD Congo: Testimonianze di sfollati e rifugiati in fuga;
  • RD Congo: Riparazioni giudiziali ed extra-giudiziali, individuali e collettive per le vittime civili nella RDC: il caso del processo a Thomas Lubanga;

Ogni saggio verrà pubblicato in lingua inglese, in italiano e, quando necessario, in una terza lingua scelta sulla base del contesto specifico.